Aggiornamento algoritmo Instagram: cosa succederà?

Da qualche giorno, nel mondo dei social media non si parla d’altro che di questa incombente novità che è l’aggiornamento algoritmo di Instagram. C’è chi corre ai ripari pubblicando post che incitano i followers ad attivare le notifiche, chi si lamenta perché i brand ORA dovranno pagare per avere più visibilità e chi, come al solito, sta a guardare dall’alto e si diverte vedendoci impazzire (vero Mark?)

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste l’aggiornamento algoritmo di Instagram. Molto semplicemente, come già avviene per la maggior parte dei social più utilizzati, al posto di vedere i post pubblicati in semplice ordine cronologico, li vedremo in base agli interessi secondo i quali veniamo profilati dai big, oltre che in base alle interazioni ed al successo dei post. Secondo Instagram, infatti, più della metà dei post pubblicati non verrebbero visualizzati in tempo, a causa della moltitudine di utenti seguiti. Con questo nuovo aggiornamento si dovrebbe quindi sopperire a questo gap.

L’aggiornamento algoritmo Instagram e il #TurnMeOn

Come anticipato qualche riga fa, i brand e i personaggi famosi hanno pensato bene di invadere le bacheche Instagram degli utenti con la campagna #TurnMeOn (accendimi), pubblicando dei post simili a questi: aggiornamento-algoritmo-instagram-gsite

aggiornamento-algoritmo-instagram-gsite-2

dove quelle freccine, indicano i tre puntini su cui fare tap per attivare gli aggiornamenti. Precisamente, ci stanno dicendo:

  • fai tap sui tre puntini del mio post
  • attiva le notifiche

Ora, questo allarmismo pare un po’ esagerato. Ricevere una notifica per ogni post pubblicato (moltiplicato per i brand e i personaggi famosi di cui non vogliamo perdere news) significherebbe ricevere qualcosa come 200 notifiche al giorno, il che equivarrebbe a mandare in crash il nostro smartphone e la nostra stabilità mentale!

Il web marketing odierno (o inbound marketing) è il marketing dei contenuti, dei post che coinvolgono l’utente, che lo spingono alla ricerca dei tuoi servizi. È un marketing interattivo, che incuriosisce e che invoglia le persone a seguire il nostro brand naturalmente. Secondo voi, obbligare le persone ad essere aggiornate su ogni minimo post non è un po’ noioso? Annoiereste mai i vostri clienti mandando loro una mail più volte al giorno per ogni vostra news? No, vero? Allora non date retta a chi sta scalpitando per trovare una soluzione simile al problema, sempre che di problema si tratti.

Continuate a pubblicare i vostri contenuti secondo la vostra strategia iniziale per aumentare i follower, utilizzando gli hashtag, coinvolgendo gli utenti con delle belle foto, con dei contest e se potete, investite intelligentemente nella pubblicità online. Noi nel frattempo, monitoriamo l’evolversi della situazione e vi teniamo aggiornati!