E-Commerce: cosa valutare prima di iniziare

Sono sempre di più le attività commerciali che decidono di vendere i propri prodotti online.

Secondo alcuni dati dell’associazione “Ecommerce Europe” riferiti al 2015, 818 milioni di persone vivono nel “Vecchio Continente” e 331 milioni di esse si possono considerare e-shoppers. Lo scorso anno il commercio online ha inoltre fatto un grande passo in avanti, lo testimonia la stessa associazione che sottolinea l’incremento del 14,3% dei negozi in Rete. In particolare, l’Italia ha registrato un +17,5%, mentre la Svizzera è cresciuta del 16,1%. Hai mai pensato di creare un e-commerce anche tu? In questo articolo vogliamo illustrarti quali sono gli elementi che devi tenere presente prima di iniziare.

Vediamo insieme di quali si tratta.

#1. Analisi del mercato

Che si tratti dell’inizio di un nuovo business oppure del desiderio di aprire uno store online di un’attività già avviata offline, il primo passo è senza ombra di dubbio fare un’analisi di mercato.

Prima di tutto dovrai verificare che in Rete ci sia domanda per il prodotto che vuoi offrire ai tuoi clienti. Qualora la tua idea incontri i gusti degli utenti, dovrai valutare quanto il mercato in tale campo sia saturo e quanto margine ci sia ancora per l’inserimento di una nuova azienda. Sarà infine importante studiare i diretti competitors con cui dovrai scontrarti. È importante compiere queste azioni prima di inserirsi nel mercato web, in questo modo potrai avere un quadro completo della situazione che ti attende e considerare quanto possa essere vantaggioso iniziare. Se alla fine dell’analisi l’esito sarà positivo potrai passare alla creazione vera e propria del tuo e-commerce.

#2. Nome del dominio

Il punto di partenza per creare un e-commerce di successo è indubbiamente la scelta del nome del dominio che rappresenterà la tua attività commerciale. Si tratta di un’operazione a cui dovrai prestare particolare attenzione: il dominio sarà infatti uno degli elementi distintivi della tua impresa.

Innanzitutto visita uno dei principali portali dedicati alla scelta del nome del dominio (come register.it) e verifica che il nome prescelto per la tua azienda sia libero per essere utilizzato come dominio. Qualora non fosse disponibile, potrai selezionarne uno che fa al caso tuo tra quelli suggeriti dal portale. Ricorda che il nome deve avere caratteristiche precise per funzionare: la clientela deve poterlo memorizzare facilmente ed è meglio se compie una funzione descrittiva dell’attività svolta. Se ad esempio intendi vendere calzature, puoi pensare all’impiego di un dominio come calzatureverdi.it: non sempre un dominio corto o generico rappresenta la soluzione ideale.

Presta infine attenzione all’estensione del dominio: se vuoi un dominio nazionale punta su .it (per l’Italia) oppure .ch (per la Svizzera), se invece vuoi qualcosa di internazionale .com o .net sono l’ideale. L’estensione non identifica solamente la nazionalità di un sito, ma indica anche lo scopo di tale portale.

#3. Creazione del web site

Lo step successivo consisterà nella realizzazione della propria pagina web. Devi considerare che non tutti gli utenti che visiteranno il tuo portale saranno esperti della Rete, dovrai pensare quindi a un sito a prova di principianti. I titoli delle varie sezioni dovranno già suggerire alla tua clientela cosa vi troverà all’interno: puoi addirittura pensare di prevedere una breve descrizione che verrà mostrata allo scorrere del mouse sul titolo. Rendi inoltre molto rapido il processo di acquisto: è risaputo che più passa il tempo tra la decisione e il momento vero e proprio di comprare, più il cliente può trovare scuse per non effettuare l’acquisto. Parola d’ordine: be smart!

Per un commercio online risulta inoltre fondamentale puntare molto sull’aspetto visual: i clienti non possono provare abiti o calzature, testare con mano la qualità di un oggetto o valutare l’intensità del colore del prodotto. Crea quindi delle schede prodotti con immagini accattivanti e di qualità che integrino in maniera perfetta alla descrizione che deve essere quanto mai esaustiva e completa. Per strizzare l’occhio ad un numero maggiore di utenti pensa poi di rendere possibile il pagamento con diversi mezzi: contrassegno, circuito Paypal, carta di credito e bonifico bancario sono i principali canali di pagamento che non puoi proprio escludere.

#4. Customer Care

Ulteriore aspetto da valutare e da prendere in considerazione è la gestione della clientela: qualora gli utenti dovessero aver bisogno di un aiuto concreto, di un suggerimento professionale o di qualcuno a cui esporre le proprie rimostranze. Per questo dovrai pensare ad un servizio clienti efficiente, esperto, preparato e gentile, che sia pronto a qualsiasi evenienza. Pensa poi a fornire questo servizio di assistenza attraverso diversi canali: chat, email, social network e il tradizionale servizio di assistenza telefonico.

#5. Campagne promozionali sul web

L’ultimo aspetto da valutare prima di iniziare, ma non per questo da considerarsi meno importante è rappresentato dalle campagne promozionali che andranno attuate per promuovere l’e-commerce in Rete. Dovrai pensare a qual è il budget che vuoi riservare a campagne a pagamento come quelle proposte da Google e quali invece sono le strategie che puoi attuare internamente per far crescere credibilità e popolarità del tuo commercio online. Non dimenticare inoltre di prevedere una buona campagna di social media marketing: si tratta di un vero e proprio must have. Attraverso i social puoi infatti avere un contatto diretto con la clientela ed allargare il bacino di utenza che si può approcciare al tuo brand, aumentando la visibilità del tuo e-commerce.

Questi sono i cinque principali aspetti da valutare prima di aprire un nuovo e-commerce. Nel mare magnum di Internet è infatti molto semplice smarrire la retta via, perché ciò non accada è bene quindi pianificare una strategia concreta. Qui ci sono i primi cinque step, sta a te decidere come proseguire.

Arianna Previdi è Social Media Manager di Stampaprint S.r.l., azienda leader in Italia nel settore della stampa online. Dopo una carriera nel print marketing, Arianna ha studiato le dinamiche del search engine marketing per approfondire le molteplici opportunità di un loro utilizzo congiunto.