Guest blog: le best practice per uno sconosciuto

Guest blogging: best practice

Quando si apre un blog e si cominciano a pubblicare articoli, è normale che il traffico sia pressoché inesistente. Fare guest blogging diventa quindi una risorsa molto importante sotto diversi aspetti, quasi più importante che scrivere sul proprio blog.

I vantaggi del guest blogging

All’inizio di un’attività è importante circondarsi di collaboratori fidati e di colleghi che possono aiutarci a migliorare. La pratica del guest blog nasce proprio per consentire ai “nuovi arrivati” di farsi conoscere sui blog dei più grandi. Oltre a godere della popolarità del blog che decide di ospitarti, ti guadagni anche un bel link DoFollow, molto importante per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca.

1º passaggio: intervista esperti del settore

Il miglior modo per cominciare a fare guest blogging è indubbiamente realizzare delle interviste. A chi? Agli esperti del tuo settore, ovviamente.

Come realizzare il processo per le interviste? Qui puoi leggere 5 step consigliati per realizzare il tuo progetto:

  • Scegli l’argomento di settore
  • Trova gli esperti da intervistare
  • Invia loro una mail in cui ti presenti e spieghi il tuo intento
  • A seguito di una risposta della loro risposta, invia le domande
  • Scrivi l’articolo, pubblicalo e condividilo
  • Avvisa l’intervistato che l’articolo è stato pubblicato
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2º passaggio: intervista i super esperti del settore

Dopo la prima fase, puoi passare ad intervistare altri esperti del tuo settore, magari di livello superiore (quelli che appena apri il tuo blog non oseresti disturbare). Nella email che prepari per metterti in contatto con loro, stila una piccola lista delle persone che hai già intervistato, in maniera tale da affermare ancora di più la validità del tuo progetto e da invogliarli a partecipare alle tue interviste.

Più persone coinvolgi nel tuo giro di interviste, più persone accetteranno di partecipare. Il tuo blog piano piano comincerà a crescere e a ricevere sempre più visite, grazie anche alla condivisione degli intervistati stessi.

3º passaggio: scrivi guest post sui blog degli intervistati

Oltre ad aver realizzato delle interviste, col tempo avrai anche stretto rapporti con la maggior parte dei tuoi “colleghi”. Comincia col primo e chiedi di realizzare un guest post sul suo blog, su un argomento che deciderete insieme. Ciò che conta per te, è ricevere il suo backlink DoFollow e farti conoscere dai suoi lettori.

Attenzione a non commettere l’errore di parlare di te o del tuo business. Il guest post è ospitato sul blog del tuo collega, quindi non si parla di te in questo caso ma del suo blog, o meglio, si parla di cosa piace ai suoi lettori!

Non sai cosa scrivere e ti senti improvvisamente bloccato?

Vai a dare uno sguardo ai post più letti sul suo blog ed esaminane i dettagli: titolo, contenuto, tone of voice. Dopo averne letti un po’, ti sarà subito più chiara la situazione e potrai cominciare a scrivere il tuo guest post.

Ricorda di differenziare i guest post che scrivi per gli altri blog: non commettere l’errore di inviare lo stesso contenuto su diversi siti, altrimenti Google comincerà a infliggere penalità a destra e a manca!

Pronto per la tua strategia di guest blogging?