M, l’assistente digitale di Facebook Messenger

L’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più importante nella nostra quotidianità.

Non molto tempo fa vi raccontavamo di My Starbucks Barista, l’app di Starbucks che permette ai clienti di effettuare le ordinazioni dei loro cappuccini e di modificarle e concluderle tramite messaggi vocali o scritti. Oggi, invece, siamo qui a parlarvi di M, l’assistente digitale di Facebook Messenger!

Cos’è nel dettaglio M e come funziona? Scopriamolo subito.

Il ruolo di M, l’assistente digitale per le conversazioni su Messenger

M è un assistente digitale, disponibile per ora esclusivamente negli Stati Uniti. In quanto assistente, suggerisce contenuti utili durante le conversazioni su Messenger, l’app di messaggistica di Facebook. Cosa suggerisce di preciso?

  • Stickers da inviare quando l’utente in chat scrive parole come “grazie” o “ciao”
  • Suggerimenti con coordinate geografiche e opzioni per organizzare incontri
  • Prenotare corse con Uber, interfacciandosi direttamente con l’app
  • Effettuare o richiedere pagamenti, quando intuisce che si parla di denaro
  • Avviare un sondaggio all’interno di un gruppo, per aiutare gli utenti a prendere delle decisioni
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M aumenta le sue prestazioni grazie al costante utilizzo degli utenti, tecnica denominata Machine Learning. Più viene preso in considerazione e sfruttato per le sue potenzialità e più riuscirà a fornire suggerimenti utili e risposte concrete.

A differenza dei più famosi assistenti digitali come Siri o Cortana, M non necessita di essere attivato tramite frasi di richiamo particolari, ma sarà sempre al nostro servizio durante le conversazioni su Messenger. Ovviamente, saremo in grado di fare a meno dei suoi suggerimenti semplicemente disattivandolo.

Fino a ieri, M funzionava grazie all’assistenza di utenti specifici, che suggerivano risposte utili durante le conversazioni. Oggi, invece, Facebook ha voluto far evolvere M, rendendolo in grado di interpretare autonomamente le conversazioni e proporre i contenuti migliori da replicare.

Sicuramente, con la banca dati delle conversazioni dei milioni di utenti presenti su Facebook, M diventerà in poco tempo un assistente digitale fondamentale e accurato, in grado di sostituire gli utenti per gran parte delle risposte.

Restiamo, come sempre, in attesa di poter testare questo nuovo esperimento di intelligenza artificiale sviluppato in casa Facebook, che siamo sicuri arriverà presto anche da noi, più preciso e utile che mai!