SEO offsite: 3 modi per fare link building

SEO offsite e onsite

La link building è una branca della SEO, più precisamente di quella offsite. A differenza della SEO onsite, dove il lavoro principale di ottimizzazione viene fatto direttamente sul sito, operando su codice e contenuti, con la SEO offsite si lavora all’esterno del sito.

Fare link building significa fare in modo che dei link di buona qualit e reputazione, puntino al proprio sito web. Va specificato che esercitare male questa pratica è molto pericoloso, perché se Google dovesse capire in qualche modo che stiamo cercando di “forzare” il posizionamento intervenendo manualmente sui link, potrebbe giocarci un brutto scherzo, penalizzandoci.

Inizialmente, proprio Big G dava molta importanza ai link, talmente tanta rilevanza che senza dei buoni link in ingresso verso il proprio sito web, quest’ultimo avrebbe fatto molta fatica a posizionarsi. Oggi, fortunatamente per gli utenti e per chi fa SEO, sono entrate in gioco molte altre variabili che permettono ad un sito web di posizionarsi nella SERP, come il copywriting, l’usabilit , la struttura stessa del sito e i contenuti realmente utili agli utenti.

Resta comunque funzionale l’attività di link building, che se fatta secondo determinate regole di tempo e logica, può essere un’ottima alleata per il posizionamento, assieme alle altre tecniche di SEO offsite.

link-building-gsitePhoto Credits: Seranking

Tre tecniche per la seo offsite

Vediamo ora tre semplici tecniche da utilizzare per incrementare il numero di link in entrata verso il proprio sito web. Tieni sempre a mente che sono tecniche da utilizzare con molta cautela.

Comment marketing

Uno dei metodi più diffusi per fare link building è quello del comment marketing. Il marketing dei commenti, altro non è che l’arte di ricercare dei blog attinenti con il proprio blog, sito web o ecommerce e commentare un articolo, inserendo il link più attinente del sito web. La cosa migliore sarebbe inserire nel commento un approfondimento utile, linkando appunto un proprio post che potrebbe arricchire ancora di più l’articolo che si sta leggendo e fornire un’esperienza migliore all’utente.

Linka responsabilmente: Google non crederà mai al fatto che, ad esempio, ogni venerdì il tuo sito riesca a guadagnare “spontaneamente” 10 link.

Guest post

Il guest post non è altro che un articolo scritto da un blogger ed ospitato sul proprio sito web, o nel caso contrario, un proprio articolo ospitato su un blog di settore. L’aspetto fondamentale da tenere in considerazione è che gli argomenti dei due blog siano effettivamente attinenti e che il nuovo contenuto creato sia un approfondimento utile per i lettori abituali di quel blog.

Article marketing

Fare article marketing significa condividere il proprio articolo su siti web, community e forum attinenti e interessati al proprio argomento. Ci sono diversi siti che permettono di fare article marketing e che ci consentono di condividere il nostro post al fine di farlo visualizzare agli utenti. Inoltre, la condivisione del nostro articolo non può mancare sui principali social network come Facebook, LinkedIn, Google Plus e Twitter, accompagnato dove possibile dagli #hashtag, utili per essere categorizzati e più facilmente trovati dai lettori.

Come puoi vedere, queste tre tecniche sono molto semplici da adottare. Ma se sei arrivato a leggere fino qua, sappi che abbiamo in serbo per te ancora una tecnica bonus!

Un altro modo per fare link building è creare una rete di blog che possano collaborare e scambiarsi link, ma senza esagerare per evitare penalizzazioni. Quindi, prova a contattare un po’ di blog che parlano di argomenti complementari al tuo ma che non siano tuoi concorrenti, con cui potresti competere per un cliente. Cerca di capire come far interagire i diversi link tra i diversi blog. Avere dei colleghi con cui collaborare ti aiuterà indubbiamente a raggiungere i tuoi obiettivi: ricorda che da soli non si arriva lontano!

Buona link building!